Guida Turistica per la Provincia di Cuneo
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Visite guidate nella Cripta di Villar San Costanzo in provincia di Cuneo Visite guidate presso Casa Cavassa a Saluzzo (CN) Visite guidate per scolaresche e gruppi presso il Santuario di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN) Visite guidate nella Riserva Naturale de 'I Ciciu del Villar' a Villar San Costanzo (CN)
Visite guidate nella Cripta di Villar San Costanzo in provincia di Cuneo.
Visite guidate presso Casa Cavassa a Saluzzo (CN).
Visite guidate per scolaresche e gruppi presso il Santuario di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN).
Visite guidate nella Riserva Naturale de 'I Ciciu del Villar' a Villar San Costanzo (CN).

La Provincia Granda: Santuario di Vicoforte

La Provincia Granda: Santuario di Vicoforte
Il Santuario di Vicoforte, oltre ad essere un importantissimo luogo di fede, è famoso per la cupola ellittica di dimensioni colossali, 74 metri di altezza per un diametro di 36 metri!
L’erezione del pilone che originò il Santuario avvenne nel XVI secolo e nel 1592 lo sparo di un cacciatore colpì inavvertitamente la sacra immagine, nascosta dagli arbusti: da tale fatto nacque la prima devozione da parte della popolazione di Vico.
Qualche anno dopo attorno al pilone fu costruita una prima cappella in ringraziamento alla Madonna per la liberazione di Vico da una pestilenza ed il Vescovo di Mondovì mons. Giovanni Antonio Castrucci compì una severa inchiesta sui fatti prodigiosi che si dicevano avvenuti ed autorizzò la devozione. L’accorrere delle folle fece sorgere nella mente del Vescovo l’idea di un grande tempio per accoglierle ed il progetto venne assecondato dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia, il quale pensò alla chiesa come luogo di sepoltura del casato.

Abbandonato l'iniziale progetto di Ercole Negri di Sanfront, dopo varie discussioni si scelse il progetto dell’architetto Ascanio Vittozzi, che ideò una innovativa soluzione a pianta ellittica, una novità ai tempi del manierismo.
Per officiare il Santuario vennero da Roma dodici monaci Cistercensi di San Bernardo, che accanto al santuario costruirono il monastero.
Alla morte del Vittozzi i lavori furono sospesi e ripresero solo dopo molti decenni, con varie fasi costruttive fra cui quella gestita dal famoso architetto monregalese Francesco Gallo, che progettò l’immensa cupola. La realizzazione del Santuario di Vicoforte fu completata solo a metà del XVIII secolo, con gli stupendi affreschi del maestro Mattia Bortoloni, che lavorò a lungo con Giambattista Tiepolo, ultimati poi da Felice Biella che concluse le decorazioni il 31 luglio 1752, come scritto nella parete destra dell'ingresso di ponente “Die 31 Julii 1752 opus completum”.