Guida Turistica per la Provincia di Cuneo
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Visite guidate nella Cripta di Villar San Costanzo in provincia di Cuneo Visite guidate presso Casa Cavassa a Saluzzo (CN) Visite guidate per scolaresche e gruppi presso il Santuario di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN) Visite guidate nella Riserva Naturale de 'I Ciciu del Villar' a Villar San Costanzo (CN)
Visite guidate nella Cripta di Villar San Costanzo in provincia di Cuneo.
Visite guidate presso Casa Cavassa a Saluzzo (CN).
Visite guidate per scolaresche e gruppi presso il Santuario di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN).
Visite guidate nella Riserva Naturale de 'I Ciciu del Villar' a Villar San Costanzo (CN).

La Provincia Granda: Chiesa San Fiorenzo di Bastia

La Provincia Granda: Chiesa San Fiorenzo di Bastia
Costruita sulla tomba del Santo agli inizi del secondo millennio, fu dapprima ‘cappella del pellegrino’ che si affacciava su una delle più importanti ‘vie del sale’ e, attraverso l'immagine del grande San Cristoforo dipinto sull'ingresso rivolto verso il Tanaro, invitava i viandanti alla sosta.
Nel 1200 Bastia era ‘villa’ convenzionata di Mondovì, cui aveva dato le origini e ne seguiva le sorti alterne: affidata nel 1409 alla famiglia Della Torre, ricca di mezzi economici e di profonda fede cristiana, Bastia trovò in Bonifacio Della Torre il mecenate che con passione si impegnò nell'ampliamento di San Fiorenzo, realizzando l’attuale splendida cappella.
Struttura semplice, racchiude un imponente ciclo di affreschi tardo-gotici realizzati a più mani dalle migliori scuole popolari del XV secolo: pareti policrome ed arte spoglia di orpelli, ricca di misticismo e profonda religiosità. Una ‘Biblia Pauperum’ che ha lo scopo di fare catechesi ed istruire, ammaestrare e confortare la gente semplice della comunità rurale di allora, guidare il fedele ai buoni principi cristiani e fungere da esempio di corretto comportamento.
Sugli affreschi è indicata la data del 24 giugno 1472, ma gli stili sono diversi e richiamano sia Giovanni Mazzucco che Giovanni Canavesio, quest’ultimo attivo nella seconda metà del XV secolo in Liguria e nel Nizzardo dove, a La Brigue, dipinse lo splendido ciclo di Notre Dame de Fontaine.