Guida Turistica per la Provincia di Cuneo
www.iciciu.it
Italiano English Français Deutsch
Visite guidate nella Cripta di Villar San Costanzo in provincia di Cuneo Visite guidate presso Casa Cavassa a Saluzzo (CN) Visite guidate per scolaresche e gruppi presso il Santuario di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN) Visite guidate nella Riserva Naturale de 'I Ciciu del Villar' a Villar San Costanzo (CN)
Visite guidate nella Cripta di Villar San Costanzo in provincia di Cuneo.
Visite guidate presso Casa Cavassa a Saluzzo (CN).
Visite guidate per scolaresche e gruppi presso il Santuario di San Costanzo al Monte a Villar San Costanzo (CN).
Visite guidate nella Riserva Naturale de 'I Ciciu del Villar' a Villar San Costanzo (CN).

La Provincia Granda: Castello della Manta

La Provincia Granda: Castello della Manta
Uno dei beni storico-artistici più importanti del cuneese, un ‘unicum’ nel suo genere per gli importanti affreschi del XV secolo in stile gotico internazionale.
L’antica struttura del Castello nacque nel XII secolo come semplice avamposto militare, una delle torri di avvistamento che i Marchesi di Saluzzo fecero costruire lungo i confini per difendere le vallate alpine, cuore del marchesato.
Una data significativa per il Castello della Manta è il 1416, quando muore il Marchese Tommaso III che ha un figlio di appena 9 anni ed un altro illegittimo, Valerano il Burdo, per il quale istituisce il feudo della Manta.
Valerano, uomo colto e raffinato spesso in viaggio con il padre in Francia, decide di ampliare la piccola struttura della Manta e creare un vero e proprio castello, divenendo il capostipite del nuovo casato dei Saluzzo della Manta. La fortezza ha una svolta in senso residenziale e il complesso è trasformato in una fastosa dimora di famiglia, con i celebri affreschi della Sala baronale, vero gioiello del Castello della Manta: custodisce una delle più stupefacenti testimonianze della pittura gotica internazionale, un ciclo di affreschi ispirato al poema cavalleresco “Le Chevalier errant”, cui fa riscontro la misteriosa rappresentazione della Fontana della Giovinezza.
A metà del XVI secolo il castello fu oggetto di nuove trasformazioni, attuate da Michele Antonio, discendente di Valerano.
Nel 1793 con l’estinzione del ramo dei Saluzzo della Manta il castello visse un periodo di abbandono, nel 1860 venne poi acquistato dai Radicati di Passerano Marmorito e subì drastici interventi di ristrutturazione. Passato di mano in mano sulle varie linee ereditarie, nel 1984 la Contessa Elisabetta de Rege Provana, ultima erede, lo dona al FAI.